La rizartrosi è un processo degenerativo-artrosico che colpisce l’articolazione della base del pollice, tipicamente in donne di età superiore ai 40 anni. La sintomatologia è caratterizzata da dolori alla base del pollice con banali movimenti (es. prendere in mano un libro) associato ad una marcata perdita di forza nella presa tra pollice ed indice. La diagnosi si basa sulla clinica associata ad una radiografia della mano.

chirurgia ricostruttiva mani

Nelle fasi iniziali il trattamento è conservativo ed è basato sull’uso di tutori che bloccano temporaneamente l’articolazione associati ad una terapia antinfiammatoria ed infilatrazioni locali di cortisone. Nei casi avanzati o resistenti ai farmaci, si effettua l’intervento chirurgico mediante un’incisione cutanea alla base del pollice della lunghezza di 4-5 cm. L’obiettivo dell’intervento è rimuovere l’osso trapezio che presenta una superficie articolare completamente danneggiata. Alla mano viene poi applicata una doccia gessata da mantenere per circa 30 giorni. L’anestesia è regionale-plessica, ossia consiste nell’addormentare l’intero arto superiore. Di norma si esegue l’intervento o in regime di Day-hospital o in regime di ricovero di una notte.