Si tratta di una malattia dovuta all’ispessimento patologico di una struttura fibrosa situata, a livello del palmo della mano e delle dita, al di sotto della pelle, chiamata aponeurosi palmare. Sebbene non causi dolore, questa patologia comporta una progressiva contrattura di una o più dita della mano impedendone l’estensione. Le cause sono tuttora ignote anche se sono presenti diversi casi ereditari. La diffusione della patologia aumenta con l’età.

Malattia di Dupuytren

Il trattamento è classicamente chirurgico e prevede l’asportazione delle porzioni di aponeurosi palmare interessate dalla malattia in modo tale da eliminare l’effetto retraente dei cordoni. Negli stadi avanzati o con interessamento è spesso necessaria anche una plastica delle pelle. Negli ultimi anni è stato introdotto in Italia un farmaco dedicato al Dupuytren che mira a “sciogliere e spezzare” le corde retraenti tramite apposite punture della pelle senza il bisogno di incisioni cutanee. L’anestesia è regionale-plessica, ossia consiste nell’addormentare l’intero arto superiore. Di norma si esegue l’intervento o in regime di Day-hospital o in regime di ricovero di una notte. Il recupero della completa mobilità del raggio dipende dallo stadio della patologia e in un 20-30% dei casi possono verificarsi delle recidive a distanza di anni.