Dopo un importante calo ponderale, il rimodellamento corporeo diventa un elemento fondamentale per il proprio benessere psichico e fisico. Attraverso le tecniche chirurgiche derivate dalla chirurgia estetica è possibile impostare un piano di trattamento calibrato sulle esigenze di ogni singolo paziente. L’obiettivo della chirurgia plastica, in questo campo, consiste nel ripristino dell’equilibrio morfo-funzionale del corpo.

chirurgia estetica addome

I punti cardine di questo campo della chirurgia plastica sono i seguenti:

  • i pazienti obesi devono sapere che non esiste nessuna “plastica” che permette un calo ponderale. Il calo di peso deve essere ottenuto o con l’aiuto di un Medico Nutrizionista o con un Chirurgo Bariatrico qualora l’approccio medico-dietetico-comportamentale non abbia avuto successo.
  • i pazienti in fase di calo ponderale non dovrebbero sottoporsi a nessun intervento di chirurgia plastica finché non hanno raggiunto un peso stabile e il più possibile ottimale. Infatti, man mano che si perde peso, il profilo corporeo cambia così come cambierebbe un risultato ottenuto con un intervento chirurgico.
  • i pazienti che hanno avuto un forte calo ponderale dovrebbero sottoporsi ad un intervento di rimodellamento corporeo solo quando sono stabili da almeno 6 mesi. Inoltre, anche dopo l’esecuzione dell’intervento, è fondamentale che il peso non subisca eccessive variazioni.

Ovviamente solo dopo un’accurata visita medica è possibile impostare il percorso terapeutico più adeguato, considerando quali sono le esigenze del singolo e gli obiettivi raggiungibili.
N.B.: per i fumatori è consigliato astenersi per almeno 2 settimane prima l’operazione.

Le procedure chirurgiche, come detto in precedenza, derivano da quelle di chirurgia estetica e sono le seguenti:

  • lifting braccia per eliminare l’eccesso di cute e tessuto adiposo nella parte interna delle braccia
  • mastopessi per risolvere il problema di mammelle “scivolate” verso il basso
  • mastoplastica riduttiva per il problema delle mammelle di volume eccessivo
  • addominoplastica per rimuovere l’eccesso di cute e tessuto adiposo a livello addominale
  • lifting cosce per eliminare l’eccesso di cute e tessuto adiposo nella parte interna delle braccia
  • liposuzione, di solito in associazione alle procedure anzidette, per migliorare l’esito morfo-funzionale degli interventi chirurgici e per eliminare eventuali accumuli adiposi residui in modo mirato e mini-invasivo.
  • lifting della schiena per eliminare l’eccesso di cute e tessuto adiposo sul dorso

Tutte le procedure sopra descritte richiedono da 2 a 3 ore di intervento chirurgico, quasi sempre in anestesia generale e con ricovero di almeno una notte.

E’ molto importante, al fine di garantire un risultato a lungo termine, che il paziente adotti si da subito dopo l’intervento delle guaine compressive per almeno 30 giorni. Ciò serve a ridurre il gonfiore locale, i possibili sanguinamenti e a migliorare l’aspetto estetico a lungo termine. L’astensione completa dal fumo e l’astensione da attività fisiche sono anch’esse di fondamentale importanza per almeno 3 settimane dopo l’intervento.

Tutte queste procedure, che si avvalgono delle stesse tecniche di chirurgia estetica, possono essere eseguite anche in ambiente ospedaliero purché sussistano specifiche condizioni dettate dal Sistema Sanitario Regionale. In regione Lombardia è necessario compilare una scala valutativa globale (detta scala di Pittsburg) e certificare la presenza di eventuali condizioni fisiche specifiche nel singolo paziente per poter accedere al servizio ospedaliero pubblico.