La chirurgia delle palpebre, detta blefaroplastica, è una procedura chirurgica che rimuove la cute e il grasso in eccesso lungo le palpebre superiori ed inferiori. L’obiettivo dell’intervento è quello di ringiovanire la palpebra cadente, riducendo o eliminando il senso di stanchezza e di vecchiaia sul viso del paziente.
Possono essere trattate sia le palpebre superiori sia quelle inferiori.

Blefaroplastica superiore

La cicatrice solitamente è quasi invisibile in quanto ricade nel solco palpebrale quando l’occhio è aperto. Qualora lo si desideri, nello stesso intervento si può eseguire l’innalzamento dell’angolo esterno dell’occhio mediante la tecnica di cantopessi, per dare una diversa forma all’occhio.

Blefaroplastica inferiore

La cicatrice solitamente è quasi invisibile in quanto ricade appena al di sotto del margine cigliare o, nei casi indicati, a livello congiuntivale.
Nel caso in cui vi sia anche un problema di occhiaie, è possibile nello stesso intervento associare una procedura di lipostruttura con tecnica avanzata di trattamento del proprio grasso (“Nano Fat Grafting”) per schiarire la pelle e renderla più elastica e lucente.

Blefaroplastica completa

Prevede la correzione dei difetti di tutte e quattro le palpebre in un’unica seduta operatoria.
Può essere associata, come nei singoli interventi anzidetti, a tecniche di cantopessi e/o lipostruttura per un risultato completo.
E’ un intervento che può essere eseguito in anestesia locale eventualmente associata ad una sedazione, in regime ambulatoriale o di day hospital.

palpebre: ectropion, entropion o ptosi palpebrale

E’ buona norma NON assumere Ac. Acetilsalicico (aspirina) a partire da almeno 7 giorni prima dell’intervento per evitare problemi di sanguinamento. Per i fumatori è consigliato astenersi per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l’operazione).

Generalmente la dimissione avviene nello stesso giorno ed è importante quindi che il/la paziente venga accompagnato da una persona che possa prendersene cura nel riaccompagnarla a casa e nelle necessità delle prime 24-48 ore.
Le lenti a contatto non vanno usate per almeno 2 settimane.

L’intervento di blefaroplastica richiede da una a tre ore in relazione al numero di palpebre da operare (soltanto due o tutte e quattro). Le incisioni vengono eseguite lungo le linee naturali e viene rimosso quindi il grasso in eccesso, responsabile delle “borse” palpebrali, ed eventualmente la cute se è in eccesso. Le incisioni vengono quindi richiuse con fili di sutura sottili quasi quanto dei capelli. La durata dell’intervento varia da 1 a 3 ore.

Il ritorno ad una normale vita sociale è rapido. Stare a riposo, mantenere la testa sollevata rispetto al corpo e applicare delle garze gelate sugli occhi nei primi 3 giorni, di norma, servono a prevenire quasi ogni complicanza.
Il dolore è di norma lievissimo e ben controllabile con normali analgesici. Nel caso fosse di forte intensità, occorre avvisare subito il chirurgo.
Dopo 3-4 giorni è prevista la rimozione dei punti. Le cicatrici, inizialmente rossastre per i primi giorni, possono essere facilmente coperte con correttori.
Fino a 7 giorni è normale notare un aumento della lacrimazione e un certo gonfiore locale delle palpebre; è inoltre indicata l’astensione dall’attività fisica pesante.
Dopo 15 giorni è consigliabile iniziare massaggi linfodrenanti in corrispondenza delle aree palpebrali al fine di contrastare il gonfiore lieve che può derivare dall’operazione.
L’esposizione al sole (con filtro protettivo) è consentita dopo 4 settimane.