L’intervento chirurgico per migliorare la forma e le proporzioni del naso, in modo tale che sia in armonia con il resto del viso, è chiamato rinoplastica.
Il bisogno di migliorare il proprio naso di norma scaturisce o per un difetto presente sin dalla giovane età o per gli esiti di un trauma al naso avvenuto in passato. E’ importante, come per il resto della chirurgia estetica, che il bisogno dell’intervento di rinoplastica nasca da una volontà propria del paziente di migliorare il proprio aspetto, sulla base di aspettative realistiche. Infatti, in base alle caratteristiche del proprio naso e del proprio viso, le possibilità di miglioramento sono diverse e non possono e non devono convergere in un unico modello estetico.

L’intervento può essere eseguito o in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.

chirurgia plastica naso

E’ buona norma NON assumere Ac. Acetilsalicico (aspirina) a partire da almeno 7 giorni prima dell’intervento per evitare problemi di sanguinamento. Per i fumatori è consigliato astenersi per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l’operazione).

In previsione dell’intervento chirurgico è richiesta un esame TAC del massiccio facciale per poter avere un inquadramento preciso di tutte le strutture osteo-cartilaginee.

Generalmente la dimissione avviene o in giornata in caso di anestesia locale con sedazione o il giorno successivo in caso di anestesia generale. E’ importante che il/la paziente venga accompagnato da una persona che possa prendersene cura nel riaccompagnarla a casa.

La rinoplastica viene eseguita in tecnica cosiddetta “open” e prevede un’incisione cutanea a livello della columella di norma quasi impercettibile. A differenza della tecnica “closed”, che non prevede cicatrici, la tecnica open consente l’esposizione di tutte le strutture fondamentali del naso e consente di effettuare una correzione agevole, sicura ed anatomica di tutte le imperfezioni. Pertanto, a fronte di 4 mm di incisione cutanea, i vantaggi che ne derivano sono enormi.

A seconda delle esigenze si possono correggere tutti i parametri di un naso:

  • lunghezza e direzione del naso
  • forma della punta o del dorso
  • ampiezza delle narici
  • angolo tra naso e labbro superiore
  • angolo tra naso e fronte

Nella maggior parte delle procedure l’intervento prevede riposizionamenti di porzioni di cartilagine dal setto nasale alla zona della punta o del dorso, senza aggiunta di ulteriori incisioni. Alla fine della procedura, la piccolissima incisione cutanea viene chiusa con pochi punti sottili quasi quanto i capelli. Nelle cavità nasali vengono inseriti dei tamponi nasali mentre sul dorso del naso viene applicato un piccolo gessetto di protezione. La durata dell’intervento varia da 2 a 4 ore.

I tamponi vengono rimossi in 2°-3° giornata, mentre il gessetto di protezione del naso si toglie dopo 7-9 giorni. Il gonfiore dei tessuti e le ecchimosi nelle prime 48 ore sono evidenti ed è di norma consigliato applicare delle compresse gelate. Il dolore è praticamente assente ed il fastidio è ben controllato dalla terapia farmacologica.

Per un mese è sconsigliata ogni attività sportiva che possa far alzare la pressione sanguigna. Le lenti a contatto non andrebbero indossate per 4-5 giorni e gli occhiali non andrebbero indossati per 6-7 settimane.