Il desiderio di aumentare di una o più taglie il proprio seno rappresenta una delle procedure di chirurgia estetica più richieste. In gergo medico viene chiamato mastoplastica additiva.

Tale desiderio nasce solitamente da due condizioni: o da un seno che è sempre stato piccolo o da un seno che si è svuotato dopo una gravidanza o una perdita di peso importante. In quest’ultimo caso, solitamente, è presente anche una caduta dei tessuti che spesso richiede un intervento associato di sollevamento del seno (mastopessi). Nel caso si voglia aumentare il seno senza utilizzo di protesi mammarie, una valida tecnica è quella di utilizzare il proprio grasso, opportunamente trattato con la metodica del lipofilling. Nel caso la paziente voglia aumentare un senso di base asimmetrico, occorre sempre tener a mente che dopo l’intervento un piccolo grado di asimmetria può comunque rimanere.

aumentare, sollevare o ridurre il seno femminile

L’intervento, nei casi più semplici, può essere eseguito in anestesia locale con sedazione in regime di day-hospital. Nella maggioranza dei casi la procedura viene eseguita in anestesia generale con una notte di ricovero.

E’ possibile aumentare il seno inserendo delle protesi in gel di silicone, che possono essere collocate a livello retroghiandolare o con tecnica dual-plane (ghiandola e muscolo) a seconda del tipo di paziente.

Le protesi inserite possono essere di due:

  • anatomiche (a forma di goccia) nel caso in cui si voglia un risultato molto naturale e, pertanto, senza riempire molto la zona del décolleté.
  • rotonde nel caso in cui si voglia un risultato molto più visibile con un effetto push-up permanente.

La via di accesso per inserire la protesi può essere periareolare (ossia intorno all’areola), sottomammaria o trans-ascellare. A seconda del desiderio della paziente, del tipo di seno e di eventuali procedure chirurgiche da associare, si sceglie la via di inserimento ottimale.

Il dolore è di norma limitato e ben controllabile con una terapia farmacologica. Solitamente non ci sono punti da togliere in quanto le suture sono tutte riassorbibili. I drenaggi vengono rimossi dopo 2-3 giorni. Un reggiseno sportivo deve essere mantenuto per almeno un mese, giorno e notte. L’astensione da attività sportive è raccomandata per 4 settimane.